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Where is home? Dove è la casa? è il titolo della mostra che il Museo d’arte contemporanea di Lissone dedica all’opera di Heike Arndt, interessante artista nata nel 1963 nella Germania dell’Est, presso Berlino, ma da oltre vent’anni cittadina danese. La sua ricerca si sviluppa a tutto campo, spaziando dalla pittura, certo lo strumento espressivo più frequentato, alla grafi ca e alla scultura. La sua storia e la sua cultura – che si situano tra est e ovest – così come i suoi numerosi viaggi in varie parti del mondo, fanno di lei un personaggio cosmopolita che, anche nell’arte affronta i problemi delle relazioni umane.
Fondamentale è per lei l’incontro con gli altri, senza alcuna distinzione. Da questi incontri trae sensazioni e suggestioni che si trasformano in segni e colori (o in materia), nella ricerca e nella rappresentazione anche espressiva di approcci, di confronti, di resistenze, di incomprensioni, di prepotenze, di contatti.
La lettura delle situazioni che l’artista fa nelle sue opere è quanto mai attenta e, anche se qualche volta può apparire pesante e aspra, la narrazione si pone come sollecitazione ad una reazione positiva, nella convinzione che proprio nel confronto di stati (e di persone) differenti si pongono le basi per una nuova produttiva convivenza.
La visione di Arndt nasce da un senso etico e morale profondo e genera in lei una determinazione che ne innerva sia la vita che l’arte e la mette tutti i giorni in contrasto con sé e con il mondo, sospesa e disorientata tra la felicità auspicata per tutti e i problemi che innescano conflitti e incomprensioni a tutti i livelli.
Nella sua poetica sono fondamentali alcune suggestioni che rimandano come ad esperienze alte della storia dell’arte europea. Penso ai lavori degli espressionisti tedeschi o degli artisti di COBRA, che, anche storicamente, congiungono le esperienze vitali di Arndt. Rispetto ai tedeschi ma anche ai danesi, agli olandesi e ai belgi, qui si ritrova una luce nuova, diversa, che è quella della fi ducia, in sé e negli altri, e della speranza.
La mostra propone una panoramica del lavoro degli ultimi dieci anni: una serie di dipinti, alcuni dei quali di grandi dimensioni, un gruppo di opere grafi che estremamente efficaci e una sequenza di sculture che riassumono bene il messaggio che l’artista vuole dare. E, infine, le ceramiche, che, nella loro valenza plastica e pittorica, riprendono e valorizzano le stesse tematiche.
Heike Arndt ha cominciato ad esporre nella seconda metà degli anni ’80 e ha tenuto esposizioni in varie parti del mondo. Mostre personali dal 1990 in Danimarca, Germania, Olanda, Stati Uniti, Italia, Svizzera, Belgio, Cina.
Museo d’arte contemporanea
Lissone, Viale Padania, 6 (fronte stazione FF.SS)
20035 Lissone (MB)
Tel. +39.039.2145174 - +39.039.7397368
e-mail: museo@comune.lissone.mb.it
martedì, mercoledì, venerdì 15-19; giovedì 15-23;
sabato e domenica 10-12 / 15-19.
Ingresso libero.
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